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Le Entrate Automatiche

Le Entrate Automatiche

Uno dei modi più semplici per ottenere l’indipendenza finanziaria è riconfigurare la tua vita in modo che una parte sostanziale del tuo reddito non sia direttamente guadagnata dal tuo lavoro. Per fare ciò, dovrai guadagnare un reddito passivo, ovvero acquisire la capacità di generare delle cosiddette entrate automatiche. L’entrata automatica rappresenta quel denaro ricevuto che richiede uno sforzo minimo o nullo per mantenere il flusso di reddito una volta terminato il lavoro iniziale.

Alcuni esempi comuni di entrate automatiche includono gli affitti da investimenti immobiliari, i diritti di brevetto per un’invenzione ma anche commissioni di licenza dei marchi per personaggi o marchi che hai creato, royalties da libri, canzoni, pubblicazioni o altre opere originali ma, molto più popolari, anche i profitti da aziende in cui hai poche o nessuna responsabilità quotidiana. Qualcosa di simile ad una vera è propria entrata automatica può essere il guadagno da pubblicità online in un blog o su un sito web di tua proprietà. Quest’ultimo esempio, come in realtà in tutti i casi sopra citati, può essere considerato guadagno automatico se si struttura un determinato meccanismo che effettivamente minimizzi o annulli totalmente lo sforzo.

Fondi comuni e titoli azionari

Possiamo citare a riguardo

  • dividendi da azioni
  • fondi comuni di investimento
  • altri titoli azionari
  • interessi derivanti dal possesso di obbligazioni
  • rendimenti legati alle cryptovalute.
  • Chiaramente questi ultimi casi contemplano guadagni esattamente nella misura in cui possono contemplare anche delle perdite. Ma perché le entrate automatiche sono così attraenti? Lo sono perché ti consentono di risparmiare tempo, così puoi concentrarti sulle cose che ti piacciono davvero.

dividendi da azioni, fondi comuni di investimento e altri titoli azionari così come gli interessi derivanti dal possesso di obbligazioni o rendimenti legati alle cryptovalute. Chiaramente questi ultimi casi contemplano guadagni esattamente nella misura in cui possono contemplare anche delle perdite. Ma perché le entrate automatiche sono così attraenti? Lo sono perché ti consentono di risparmiare tempo, così puoi concentrarti sulle cose che ti piacciono davvero.

Scegliere le Entrate automatiche pensando al futuro

Se i lavoratori della varie professioni vogliono guadagnare la stessa quantità di denaro e godere dello stesso stile di vita anno dopo anno, devono continuare a lavorare lo stesso numero di ore allo stesso tasso di retribuzione, per tenere il passo con l’inflazione. Quando deciderai di andare in pensione o ti ritroverai incapace di lavorare per un qualsiasi motivo come un infortunio o il fallimento dell’azienda, il tuo reddito si fermerà a meno che tu non abbia una qualche forma di reddito passivo. In passato non si aveva questo tipo di sensibilità. Nella cultura infatti si è sempre fatto affidamento a sistemi assistenziali o, tradizionalmente, al sistema pensionistico.

Oggi, invece, le entrate automatiche sono interesse di molti si riescono a reperire sempre più informazioni e spunti a riguardo. Possiamo individuare, tra le tipologie di entrate automatiche accennate, tre tipologie di reddito passivo che maggiormente suscitano interesse tra chi ha scelto questa strada per la propria situazione finanziaria. Sceglierne proprio tre significa non limitarsi ad affidare la propria strategia ad un unico progetto (che potrebbe fallire e non lasciarci nulla) ma diversificare le possibilità senza rischiare di perderne il controllo. Soltanto in questo modo si potrà raggiungere l’ambito status di individuo totalmente libero finanziariamente, un obiettivo non da poco e che fa gola a molti.

La libertà finanziaria

La libertà finanziaria è un concetto molto meno astratto di ciò che si pensa. Infatti è possibile definirlo concretamente come una formula che consente di non azzerare mai il proprio bilancio indipendentemente dagli eventi. Infatti, per porre un esempio, si considera una famiglia in cui i coniugi abbiano riserve pari a 40.000 euro. Ponendo che entrambi i coniugi lavorano e che guadagnano complessivamente 4.000 euro (1.500 uno e 2.500 l’altro) al mese spendendone 3.000 mensili. Se per qualsiasi motivo si dovesse perdere il reddito di 2.500 euro mensili, nella famiglia entrerebbero soltanto i 1.500 euro. L’entrate a questo punto non basterebbe a coprire le spese. Col tempo le riserve verrebbero erose, a meno che non vi sia un drastico cambiamento in peggio dello stile di vita della famiglia.

Come capire in quanto tempo si avrà un totale azzeramento dei risparmi? Con questa formula: TEMPO= CAPITALE A RISERVA /SPESE MENSILI ECCEDENTI IL REDDITO, quindi T=40.000/1.500 ovvero 26,67.

Quindi, mantenendo lo stesso tenore di vita, in poco più di due anni la famiglia si ritroverà senza alcuna riserva. Questo è uno dei tanti rischi in cui nella vita lavorativa ci si può imbattere e che impattano sulle proprie riserve e sullo stile di vita.

Il reddito passivo

È importante sapere che si può adottare una soluzione intraprendendo la strada delle entrate automatiche. Queste possono essere generate partendo da un capitale iniziale ma anche facendone a meno. Gli individui che scelgono di concentrarsi sul reddito passivo che richiede il capitale per iniziare avranno bisogno di denaro sotto la propria disponibilità, fondi di investitori o di capitali in prestito assumendo debiti per finanziare il progetto. Un esempio sono coloro che stipulano mutui bancari per investire nel settore immobiliare. Sebbene ciò possa trasformare una piccolissima quantità di capitale in un grande flusso di cassa, presenta anche dei rischi. Un altro esempio di reddito passivo che richiede l’avvio attraverso del capitale è l’investimento in quote di partecipazione di un’attività imprenditoriale come una fabbrica o un negozio, insomma una società di capitali. Simile è la condizione di chi sceglie di generare le proprie rendite attraverso l’investimento in borsa o il trading, tutti esempi che richiedono un capitale iniziale.

La seconda categoria di reddito passivo si basa su fonti che non richiedono capitale per iniziare, mantenere e crescere. Queste sono scelte di gran lunga migliori per coloro che vogliono iniziare da soli e costruire una fortuna dal nulla. Includono risorse che puoi creare, come un libro, una canzone, un brevetto, un marchio, un sito online o commissioni ricorrenti. Nell’era di internet è possibile realizzare tutto ciò con sforzi notevolmente inferiori rispetto anche solo ad un decennio fa. Un esempio concreto di questa tipologia di entrata automatica è l’e-commerce in dropshipping, ovvero vendere online senza possedere il prodotto ed affidando a terzi la logistica; in questo modo si minimizza lo sforzo che si concentra principalmente sul marketing. Questi sono alcuni aspetti essenziali da valutare se si pensa ad una entrata automatica che sia in grado di ottenere la libertà finanziaria.