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Startup Marketing

Startup Marketing

Le nuove aziende, che si affacciano per la prima volta al mondo del business, uno dei primi problemi che si trovano ad affrontare è quello legato al budget da dedicare al proprio marketing.

Negli articoli precedenti, abbiamo visto che tutto nasce da una buona idea, ma questa da sola non basta a far decollare una start up. Di idee buone in giro ce ne sono moltissime, il problema è riuscire a farle sviluppare e dedicargli un piano marketing adeguato per farle poi conoscere al grande pubblico. Intanto trovare i fondi per realizzare l’idea e farla anche promuovere non è così facile ( abbiamo visto come possono venirci in aiuto Venture capital, piuttosto che business angel). Ma trovati i fondi, a quali attività di marketing devono essere destinati, per riuscire veramente a decollare?

I pilastri dello start up marketing

Il marketing è uno strumento potente, grazie al quale, indipendentemente dal prodotto/servizio, può risollevare le sorti di un’impresa. Figuriamoci quindi quello che può fare per un’azienda nuova. L’importante in questo caso, è iniziare subito con il piede giusto, per evitare di ritrovarsi un futuro prossimo a colare a picco. Per evitare grossolani errori o mosse avventate, è sempre bene rivolgersi a dei professionisti. Sconsigliatissimo il fai da te. Questo perché, anche se all’inizio vi sembrerà di risparmiare, a lungo andare, per recuperare gli obiettivi non raggiunti, ci sarà da spendere ancora di più. InnovareOggi suggerisce alle nuove aziende di seguire i pilastri dello start up marketing:

  1. Identificare il target
  2. stabilire gli obiettivi
  3. Analizzare il proprio sito ed identificare le keywords sulle quali lavorare
  4. concentrarsi su una buona strategia di SEO e SEM
  5. lavorare sul CONTENT MARKETING

Ricerca di mercato e target

Il primo punto all’ordine del nostro elenco è l’identificazione del target. Come ogni altra azienda che si rispetti, prima di qualunque altra cosa, è necessario che sappiate a chi volete rivolgervi. Quindi parliamo di Target, oppure Audience, come preferite. Quello che conto è saperlo individuare correttamente. Come? Attraverso la ricerca di mercato”. Le indagini di mercato si fanno attraverso test del prodotto/servizio che si vuole commercializzare e studiando i propri competitor. Dall’analisi verrà fuori il pubblico che maggiormente risulta attento ed interessato al prodotto/servizio. Con questo dato alla mano si creerà poi il Buyer Persona. Il Buyer persona non è altro che il profilo del cliente ideale. Possono esserci anche più buyer persona, l’importante è che il profilo sia il più accurato possibile.

Obiettivi SMART

Una volta individuato il target si passa agli obiettivi. Inutile puntare troppo in alto con obiettivi impossibili da raggiungere. Di contro cercate sempre di puntare al massimo per ottenere il meglio. La strada giusta è come sempre una via di mezzo. Quindi gli obiettivi di una nuova società per lo start up marketing devo essere SMART:

Specific, Measurable, Attainable, Realistic, Time-bound

Vale a dire:

  • specifici
  • misurabili
  • raggiungibili
  • realistici
  • devono avere una scadenza.

Posizionarsi online

Abbiamo dedicato un intero articolo a questo argomento perché lo riteniamo di vitale importanza, soprattutto per le start up, per rimanere vive e attive sul mercato.

Tutto inizia dalla pianificazione delle parole chiave sulle quali voler lavorare, in base al target dei clienti ai quali vogliamo rivolgerci. Posizionarsi online è un lavoro duro che deve essere fatto in modo costante e continuativo per risultare naturale agli occhi del motore di ricerca. Quindi è necessario individuare delle parole chiave “a coda corta” e a”coda lunga” sulle quali concentrarsi per non disperdere tempo, fatica e denaro.

Solo una specifica. Le parole chiave a coda corta sono tutte quelle parole “secche” che identificano in modo imprescindibile il prodotto/servizio che offriamo. Quelle a coda lunga invece lo identificano con più termini.

SEO e SEM

Abbiamo visto che la SEO è un insieme di operatività, strategie e attività attraverso le quali è possibile far posizionare online il proprio sito. Esistono moltissime diverse attività SEO, che vanno dalla link building, Link Earning fino ad arrivare alla SEM.

SEM è acronimo di Search engine marketing ed è l’insieme di tutte le attività volte a portare il maggior numero di traffico possibile verso un sito. Parliamo di attività Pay per Click. Rapida e fugace. Appena finito il budget si scompare dal radar del motore di ricerca.

CONTENT MARKETING

Anche in questo caso abbiamo visto in un precedente articolo l’importanza dei contenuti. Che si tratti dei contenuti del sito, piuttosto che quelli del blog, oppure di una landing page, quello che conta per i motori di ricerca sono i contenuti di qualità. Quindi mano alle tastiere e illustrate per filo e per segno tutto quello che potrebbe tornare utile ai vostri clienti. Il marketing web in questo caso ve ne renderà grazie. Inoltre non dimenticate mai di curare i Social Media, rappresentano la vera rivoluzione in quest’epoca digitale che potrebbe segnare la differenza tra una start up vincente e una supernova.