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Digital Marketing per Start Up e PMI: strategie vincenti

Digital Marketing per Start Up e PMI: strategie vincenti

Nell’articolo precedente: “Start Up Marketing: qual è la direzione giusta”, abbiamo iniziato a capire il percorso che una start up deve percorrere per promuoversi efficacemente. Iniziare con il piede giusto è fondamentale, perché abbiamo anche visto che non è sufficiente avere “un’idea vincente” per mettere su una start up o PMI innovativa di successo. Il percorso da seguire deve essere chiaro sin da subito, quindi il piano di digital marketing deve essere impostato quanto prima. Se redatto in maniera efficace ed efficiente, darà risultati soddisfacenti, se redatto in modo approssimativo, si rivelerà essere un buco nero che attrarrà inesorabilmente tempo e soprattutto finanze.

Budget e promozione

Forse si tratta dello sbaglio più comune che venga compiuto quando si inizia a fare marketing (o in questo specifico caso: digital marketing per start up). Per non perdere la rotta ed evitare di fare il passo più lungo della gamba, è necessario, prima di ogni altra cosa, adattare alla “promozione” che si ha intenzione di fare, il proprio budget. Non il contrario! Promuovere la propria attività/idea online, è una mossa che deve essere considerata prima di subito. Di conseguenza, è necessario prevedere un relativo budget da dedicare a questa attività. Esistono poi vari accorgimenti per evitare sprechi di questo budget e una focalizzazione maggiore sull’obiettivo da raggiungere.

Iniziare prima della fine: crea aspettative

Titolo piuttosto enigmatico. In realtà esprime un concetto di base piuttosto semplice. Molte aziende iniziano a sponsorizzare e a far conoscere il proprio prodotto/brand, solo dopo che la produzione definitivamente conclusa. Questo può risultare essere fatale per il proprio business. Perché? Facile. Quando il prodotto/servizio sarà pronto e verrà lanciato sul mercato, gli unici che lo conosceranno, saranno quelli che lo hanno inventato e prodotto. Di conseguenza le vendite tarderanno. Si inizierà quindi a fatturare in ritardo, cioè solo dopo che le campagne pubblicitarie avranno fatto conoscere al grande pubblico il prodotto. Bene, per evitare tutto questo, è bene preventivare delle campagna di Digital Marketing prima ancora che il prodotto/servizio sia finito di essere realizzato. Questo servirà a far conoscere ai futuri potenziali clienti quello che la start up sta creando per loro. Le campagne di digital marketing serviranno ad illustrare tutti i pregi e i vantaggi del prodotto e creeranno un’attesa sui social, che, se saputa impostare adeguatamente, diventerà virale e crescerà di giorno in giorno. A quel punto il più sarà fatto. Quando il prodotto arriverà sul mercato, le vendite inizieranno sin da subito. I clienti sapranno già di desiderare quello specifico servizio/bene e faranno a gara per accaparrarselo prima degli altri. L’aspettativa (ri)paga.

La strategia è la base del successo

Come abbiamo già ripetuto diverse volte in passato, la strategia è l’anima del successo. Fondamenta indispensabili sulle quali erigere il palazzo del business. Inutile tirare ad indovinare. È necessario che tutto sia pianificato nei minimi dettagli. Per le start up e PMI un piano di digital marketing è indispensabile per mantenere alto il nome dell’azienda. Quindi è importante identificare con cura le piattaforme da usare per pubblicizzare correttamente i propri prodotti/servizi. I passaggi base per non sbagliare approccio:

  1. Identificare il target
  2. Stabilire gli obiettivi
  3. Analizzare il proprio sito ed identificare le keywords sulle quali lavorare
  4. Concentrarsi su una buona strategia di SEO e SEM
  5. Lavorare sul CONTENT MARKETING

All’inizio, soprattutto per una start up, può risultare veramente molto difficile individuare la corretta strategia di digital marketing da adottare. Per fortuna esistono agenzie di comunicazione (proprio come InnovareOggi) che possono rappresentare un sostegno veramente importante nelle fasi iniziali di definizione strategica.

Sapersi vendere

Per distinguersi dalla concorrenza esistono fondamentalmente tre diversi modi:

  1. Prezzo più basso
  2. Qualità superiore
  3. Prodotto/servizio innovativo ancora non presente sul mercato
  4. Una combinazione delle voci precedenti

Indipendentemente poi da quanto sopra, la differenza vera e propria la fa “il sapersi vendere”.

Quello che segnerà una netta differenza tra una campagna di digital marketing e un’altra, sarà la capacità della stessa di saper evidenziare, nel migliore dei modi, tutti i vantaggi dei propri prodotti/servizi. Saper vendere “benefici” ai clienti è la chiave per essere riconosciuti e apprezzati. Utilizzare il vasto canale del web per illustrare quanti e quali benefici il vostro prodotto/servizio apporterà nella vita dell’utente, sarà l’ago che farà pendere la bilancia a vostro favore, piuttosto che a favore della concorrenza. Tutto sta nel sapersi proporre al target giusto, nel momento giusto, attraverso il cenale giusto.

Critiche costruttive

Il web da alle start up e alle PMI un’ulteriore vantaggio, rispetto all’avvento di internet. Il confronto e le critiche. La vendita online oggi è diventata un’esperienza da condividere. Il web dispone di una propria voce. Una voce che altra e forte si fa sentire e si impone su tutto e tutti. Una volta che la sentenza viene decretata dalla voce del web, il prodotto/servizio potrà seguire un destino nefasto, oppure sarà innalzato ai vertici del mercato. Per dirla con parole povere. Il prodotto/servizio promosso nella propria campagna di digital marketing, verrà criticato e giudicato dagli utenti. Le critiche sono molto importanti. Anche se a volte fanno male e possono essere aspre e dirette, possono aiutare a capire i punti deboli di quello che viene venduto. Una volta capito dove sono le “pecche”, sarà possibile porvi rimedio e migliorare quello che viene offerto. Quindi è importante sfruttare i canali del digital marketing anche per acquisire informazioni e feedback su marchi, beni e servizi.

Reparto vendite

Detto quanto sopra, è naturale affermare quindi che i clienti potrebbero essere considerati il “reparto vendita” di un’azienda. Una verità più che assoluta, soprattutto per le start up. Il passaparola è la linfa vitale (e qualche volta il veleno) che può tenere in vita una start up. Sul web questo fenomeno è virale e rimbalza da una piattaforma all’altra, come un canguro impazzito. Una buona strategia di digital marketing saprà sfruttare al meglio questi rimbalzi di palla, per segnare diversi canestri a favore della propria squadra.