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Business Model: che cos’è e a cosa serve

Business Model: che cos’è e a cosa serve

Esiste molta confusione sulla vera natura e l’utilità di un Business Model. Prima di andare avanti e spiegarne nel dettaglio tutte le caratteristiche, è bene quindi definirlo.

Il business Model rappresenta la sintesi con la quale vengono descritte idee, scopo, guadagni, costi, attività, interazioni, comunicazioni, ecc… Di un’azienda. Non è corretto identificare il business Model nel Business Plan. Anzi, nel “modello di Business” viene annoverato lo stesso business plan.

Wikipedia lo definisce come il: “modello d’affari (business model), descrive le logiche secondo le quali un’organizzazione crea, distribuisce e raccoglie il valore. In altre parole, è l’insieme delle soluzioni organizzative e strategiche attraverso le quali l’impresa acquisisce vantaggio competitivo.”

Il Modello d’affari può essere rivisti e plasmato a seconda delle necessità e dello stadio di vita di un’attività. Ogni momento è un buon momento, per prendere in mano l’intero pacchetto aziendale e renderlo vincente, innovando il proprio business Model.

Un Modello in continua evoluzione

A differenza del Business plan, il modello d’affari è un documento in continuo evolversi e mutare. Racconta la storia di un’azienda e ne rappresenta l’idea, perché tutto ha sempre inizio da una buona idea. L’evoluzione della “nostra lampadina accesa”, viene scritta sul Business Model, dove vengono evidenziati anche i punti di forza e le modalità che ci porteranno a guadagnare.

I punti salienti di un Business Plan

Uno dei punti cardinali attorno al quale ruota il Business Model è “la conversione”. Significa che nella redazione del modello d’affari deve essere riportata la conversione attraverso la quale l’innovazione dell’azienda viene mutata in acquisizione di valore. Non solo. Nel business Plan deve essere riportata scrupolosamente la strategia adeguata attraverso la quale verrà apportato un concreto vantaggio all’azienda, rispetto ai propri competitor.

L’innovazione è al centro dell’attenzione del modello d’affari. É infatti l’innovazione, la caratteristica attraverso la quale verranno valorizzate le risorse umane e condivise le conoscenze.

Interazioni e collaborazioni

Il modello d’affari inoltre riporterà anche tutti i rapporti tra fornitori e clienti, identificandoli e catalogandoli, per migliora, di conseguenza, le proprie scelte future.

Non si tratta di un semplice elenco delle cose che funzionano e di quelle che invece devono essere riviste. Prende in considerazione qualunque sfaccettatura componga il mondo aziendale. Sviscerando ogni elemento costitutivo sarà quindi possibile trarne delle conclusioni per migliorare il proprio business rispetto alla concorrenza.

Un quadro completo: dall’idea alla sua realizzazione

In buona sostanza adesso sappiamo che un Business Model serve per avere un quadro d’insieme di tutti gli aspetti fondamentali di un’attività, dall’idea, che ha portato alla sua creazione, fino alla sua vera e propria realizzazione.

Redigere un Business Model diventa quindi fondamentale per:

  • Fare chiarezza
  • Evidenziare i vantaggi
  • Migliorare la propria esposizione della nostra idea ad eventuali partner e sostenitori.

Il modello di Alexander Osterwalder

Esistono molti modi diversi di redigere un corretto e completo Business Model. Uno di questi, forse il più conosciuto, è quello ideato da Alexander Osterwalder .

Alexander proveniva dal mondo dell’informatica e quando si laureò, realizzò la sua tesi, ideando un metodo per creare in modo semplice un modello di business.

Successivamente quel modello divenne un libro, che stabilì le basi dei vari business model. Nel corso del tempo, i modelli sono mutati, adattandosi alle nuove necessità.

In linea generale però, possiamo sempre affermare che esistono nove diverse sezioni che definiscono un business model:

  1. Segmenti di Clientela (Chi saranno i clienti?)
  2. Valore Offerto (Qual è il problema che il tuo prodotto o servizio risolve?)
  3. Canali (Quale sarà o saranno i canali di distribuzione del tuo prodotto servizio?)
  4. Relazioni con i Clienti (Come comunicherai con i tuoi clienti e prospect potenziali?)
  5. Flussi di Ricavi Quali sono i flussi dei ricavi che derivano dal valore offerto con successo ai clienti?
  6. Risorse Chiave (Quali sono le risorse necessarie per offrire e distribuire i beni e servizi descritti prima?)
  7. Attività Chiave (Quali sono le attività necessarie per gestire e utilizzare le risorse chiave?)
  8. Partnership Chiave (Quali sono le attività date in outsourching?)
  9. Struttura dei Costi (Quali sono i costi e i ricavi?)

Vi sembra poco?

No, in effetti non lo è.

Ma non è nemmeno impossibile redigerlo. Noi di InnovareOggi, crediamo fermamente nel valore e nell’efficacia di una corretta redazione di un business model. Possiamo crearlo per voi, o con voi. Fianco a fianco nel vostro business per trarne sempre il maggior vantaggio possibile.